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Nel corso delle prossime settimane verrà rilasciata la nuova versione Firmware 1.4.12 per gli NVR che rende disponibili numerose nuove funzionalità, le principali vengono descritte di seguito.

 

Accesso con doppia autenticazione

E’ possibile configurare l’accesso di alcuni o tutti gli utenti in modo che per accedere all’unità sia necessario il login di un utente “supervisore” che autorizzi il login dell’utente.

Questa funzionalità è molto importante per tutti quei siti ad alta sicurezza o in cui l’accesso ai dati contenuti nel NVR è soggetto a supervisione.

 

 

 

Accesso con programmazione oraria

Questa funzione consente di subordinare l’accesso degli utenti del sistema a un calendario facendo in modo che gli operatori siano abilitati ad accedere solo durante gli orari di loro competenza.

 

 

Soglia di presenza con conteggio persone

Possibilità di generare un allarme in caso di superamento di una soglia di presenza soggetti in un’area o attraversamento di una linea.

 

 

Impostazione dimensione target diverso per diverse linee / aree con Telecamere Termiche

Possibilità di definire dimensione minima e massima del soggetto diversa per aree o linee diverse adattando in modo più accurato la rilevazione per soggetti a distanze diverse dalla telecamera-

 

Tempo minimo di permanenza nell’area del soggetto con Telecamere Termiche

Definizione di un tempo minimo (a partire da 1s) di permanenza di un soggetto in un’area prima che venga generato un evento

 

Entrata in Area e Uscita da Area per Telecamere Termiche

 

 

 

Associazione Altoparlante IP ad un canale video

 

Consente la selezione di una Tromba IP come notifica di un evento e riprodurre il file audio associato.

 

 

Supporto Telecamere terza parte in ONVIF M

 

Supporto funzione Mappa Calore della telecamera

 

Posizione Home per telecamera PTZ

 

Supporto audio bidirezionale per telecamere ONVIF

 

Altre ottimizzazioni

Con l’ultima versione di firmware, il sistema videocitofonico di TVT si arricchisce con la funzionalità di intercomunicante per il monitor E2137.

Questa nuova funzione consente la chiamata tra postazioni interne, accrescendo ulteriormente le prestazioni del sistema.
Il dispositivo offre già oltre alle funzionalità base di videocitofonia con un’elevata qualità video, anche la possibilità di integrare fino a 8 telecamere IP di videosorveglianza, visibili a schermo singolo o in due pagine in quad.

Ricordiamo che il posto esterno videocitofonico (disponibile sia in versione singola chiamata con un relè di uscita per l’apertura dell’elettroserratura, che in versione multiutente con rubrica interni e due relè di uscita attivabili separatamente) consente la videochiamata sia verso i monitor interni che verso l’app dell’utente, dalla quale è possibile anche gestire l’apertura del varco.
Infine, con l’ultima versione di firmware, i posti esterni TVT supportano ora il protocollo SIP, per un integrazione anche con centralini e dispositivi telefonici.

Una funzione importante degli NVR che, con l’ultima versione di firmware 1.4.11 ha raggiunto la sua completa operatività, è quella di attivazione e disattivazione comandata secondo differenti modalità.


Sui videoregistratori è infatti possibile creare un profilo di inserito e uno di disinserito, come in una comune centrale di allarme antintrusione, dove, nello stato di inserito, verranno eseguite determinate funzioni e, quando disinserito, ne possono essere configurate altre.

L’esempio più classico è il blocco dell’invio delle notifiche di analisi video a sistema disinserito, inutili quanto ci sono persone che circolano liberamente nelle aree protette, o la possibilità di inibire la visualizzazione o la registrazione, selezionando sempre le telecamere coinvolte.


Al contrario, a impianto inserito, notifiche, visualizzazioni e registrazioni funzioneranno regolarmente.

Il comando di stato può essere impartito direttamente dall’utente mediante un semplice tasto riportato sull’app, da interfaccia web o dalla schermata su monitor del videoregistratore.

Fondamentale anche la possibilità di cambiare stato al sistema utilizzando ingressi disponibili sul videoregistratore, sull’interfaccia I/O USB, sui videoserver, o sugli ingressi presenti sulle telecamere.


Immaginiamo, nello schema più comune, un uscita di stato on/off di una centrale di allarme, connessa a un ingresso del videoregistratore che, opportunamente configurato, inibisce l’invio delle notifiche di allarme all’app Supercam quando la centrale di allarme è disinserita.

 

Questa funzione, spesso sconosciuta a molti, è di grandissima utilità e molto richiesta dagli utenti, e può fare la differenza, se spiegata bene all’utente finale, nella scelta del prodotto ed essere determinante per concludere una vendita.‍

La tecnologia AI ISP delle telecamere TD-9442C3H e TD-9545C3H ha come prerogativa quella di poter rendere visibile con la ricostruzione fornita dall’intelligenza artificiale della aree e dei dettagli che altrimenti, nel buio, non potrebbero essere rilevati e pertanto non genererebbero allarmi di analisi video, oltre ovviamente a non permettere una visualizzazione della scena da parte dell’utente.

Per non lasciare solo alle parole questa importante tecnologia, ecco il filmato di una condizione reale, per fornire una vera dimostrazione di quanto questi nuovi prodotti possono fare.

Guada il video sulla nostra pagina YouTube: CLICCA QUI

Due importanti novità sono state introdotte nelle nuove versioni delle telecamere fisheye da 6MP e da 12MP: la prima è la presenza del sistema Dual System, ovvero un doppio processore in grado di gestire la telecamera proteggendo il sistema operativo con ridondanza e backup, per impedire qualsiasi blocco della telecamera, come ad esempio durante un’interruzione del processo di aggiornamento.

La seconda novità è l’introduzione della gestione cloud anche per questi modelli di telecamera, per una connessione all’app o al software di gestione e supervisione NVMS senza dover utilizzare un IP Statico, un DDNS e senza essere obbligati a configurare le porte all’interno del router.

L’analisi video VSA 1.0 consente, oltre a distinguere persone da autovetture e moto/cicli, un’analisi video con attraversamento linea, ingresso in area, oggetto depositato, oggetto rimosso.

Questa telecamera ha inoltre una versione avanzata di Onvif, includendo il recentissimo nuovo standard Onvif M, in grado di riportare in esterno tutta la parte analitica.
La telecamera è naturalmente NDAA e soddisfa tutti gli standard anti-hackering e di cybersecurity.

 

La telecamera è dotata di funzione Cloud per una connessione all’app o al software di gestione e supervisione NVMS senza dover utilizzare un IP Statico, un DDNS e senza essere obbligati a configurare le porte all’interno del router.
Integra inoltre il sistema Dual System, ovvero un doppio processore in grado di gestire la telecamera proteggendo il sistema operativo con ridondanza e backup, per impedire qualsiasi blocco della telecamera, come ad esempio durante un’interruzione del processo di aggiornamento.
La telecamera è naturalmente NDAA e soddisfa tutti gli standard anti-hackering e di cybersecurity.

La nuova versione Firmware 1.4.11 per gli NVR rende disponibili numerose nuove funzionalità, le principali vengono descritte di seguito.

 

Gestione Luce Bianca modelli telecamera con illuminazione ibrida (-C)

 

Supporto Altoparlanti IP

 

 

 

Supporto Rilevazione Incendio e Temperatura da Telecamera Termica

 

 

Supporto Fisheye Serie E3BA

 

 

Fornitura caratteristiche veicolo con telecamera LPR

 

 

Gestione varco parcheggio bidirezionale con telecamere LPR

 

Raccolta dati diagnostici del sistema

 

Recupero Password NVR tramite email

 

Aggiunta di telecamere IP in modalità “Auto Report”

 

Attivazione telecamere IP in default da NVR

 

Arma / Disarma da ingresso allarme TD-Y10A o TD-1501-ME

 

Gestione Audio e Lampeggiante PA in Combinazione Allarme

 

Altre ottimizzazioni

Una delle tante funzionalità interessanti presenti nel software NVSM, sia nella versione Lite che in quella Standard, è la possibilità di gestire gli apparati installati con una localizzazione su mappa grafica.
Questo rende molto più semplice, per il personale di controllo, identificare il punto dove avviene una segnalazione di allarme o anche solo ricercare filmati con una logica di area.


La mappa grafica può essere territoriale, su area geografica, o locale (ad esempio locali interni di un edificio, anche suddivisi in sotto mappe di piano) e può essere caricata da una file grafico o ricavata utilizzando delle mappe Google online.
Successivamente andranno posizionate le telecamere in corrispondenza di dove sono state installate e, terminata la fase di configurazione, potranno essere visualizzati anche i flussi video in real-time.
Le telecamere che dovessero rilevare un allarme di analisi video, verranno evidenziate sulla mappa e l’allarme potrà essere tacitato solo tramite l’intervento dell’operatore di sorveglianza.
Questa funzionalità si rileva utile per identificare immediatamente la provenienza di un allarme ad agire conseguentemente.

È possibile impostare il sistema perché passi direttamente alla visualizzazione con mappa grafica in caso di allarme e che visualizzi automaticamente la telecamera allarmata, cosi come filtrare i tipi di allarme monitorati.
Un sistema di facile configurazione ma completo e sofisticato per consentire un’attività di monitoraggio ad alto livello.

La nuova gamma di telecamere HD Multistandard TVT Serie AE3, implementa il formato a 16:9 per la risoluzione a 5MP.

Questo formato sta diventando sempre più lo standard grazie alla evoluzione dei monitor dal precedente 4:3.

Le nuove telecamere hanno quindi il vantaggio di supportare nativamente questo nuovo formato del segnale video. 
Per poter essere utilizzate senza alcuna modifica / configurazione le telecamere devono però essere collegate a XVR di nuova generazione che supportano il formato a 16:9
Tutti i produttori sono usciti nei mesi scorsi o stanno uscendo in queste settimane con modelli che supportano tale formato. 
La gamma di XVR TVT da 5MP correntemente a listino (Serie HC-H con FW 1.4.0) supporta nativamente queste telecamere e il formato 16:9. Sul mercato sono disponibili XVR di altri produttori con la stessa caratteristica.
Nel caso in cui le telecamere debbano essere collegate a XVR di generazione precedente che non supportano il nuovo formato, è possibile commutare il segnale della telecamera in CVBS (SD) agendo sull’apposito pulsante, quindi impostare la risoluzione a 4MP utilizzando il menu su schermo e quindi selezionare il protocollo HD desiderato.

 

I distributori avranno da subito a disposizione delle promozioni per proporre ai clienti la nuova tecnologia.

 

Per semplificare l’installazione della nuova TELECAMERA SOLARE 4G TD-9846SP1, è stata realizzata una guida rapida per l'attivazione, disponibile anche sul nostro sito www.tvtitalia.it, con l’obiettivo di semplificare le operazioni di messa in funzione del dispositivo.

 

Ricordiamo a tutti l’importanza di attivare la telecamera prima di recarsi sul sito installativo perchè in condizioni ottimali, rispetto a una località senza disponibilità di rete, e, soprattutto, di verificare preventivamente la copertura offerta in loco dai vari operatori, al fine di selezionare quello che offre maggiori possibilità di comunicazione.

TVT offre la possibilità di integrare totalmente nel sistema di videosorveglianza i propri videocitofoni mono chiamata o a chiamata multipla per applicazioni singole, condominiali o in ambito terziario.


I due posti esterni, entrambi IP65, dispongono di una telecamera ad alta risoluzione da 2MP con ottica 2,8mm, alimentazione 12VDC O POE e interfaccia LAN e WIFI a bordo.


La versione mono chiamata integra anche un lettore RFID Mifare a 13,56MHz, mentre quella a chiamata multipla legge sia tessere Mifare che EM125kHz.


Entrambi dispongono anche di interfaccia Wiegand verso l’esterno e un slot per una microSD da 128GB.


Attraverso la scansione del QRCode consentono all’utente di essere integrati nell’app TVT Supercam e di ricevere le chiamate sulla stessa, gestendo il videocitofono nello stesso ambiente in cui vengono gestite anche le telecamere e i videoregistratori.


L’apertura del varco viene effettuata tramite un singolo relè nella versione mono chiamata o due relè in quella a chiamata multipla. In entrambe le versioni, le uscite a relè possono essere comandate remotamente anche dall’app utente.

 

Utilizzando la telecamera del posto esterno, può essere consentita l’apertura del varco utilizzando anche la funzione di riconoscimento facciale dell’utente.


Nella versione mono chiamata il database utenti risiede a bordo dell’NVR, mentre in quello a chiamata multipla può risiedere anche a bordo del dispositivo stesso.


Una funzione intercomunicante consente alle varie postazioni di colloquiare tra di loro e un monitor da 7” permette ai differenti interni di ricevere le chiamate di più posti esterni.


I monitor interni possono anche essere utilizzati per visualizzare fino a 4 telecamere ciascuno di quelle presenti nel sistema.


L’accesso può essere configurato per essere autorizzato utilizzando una tessera o tag a prossimità, il riconoscimento del volto o una combinazione delle due tecnologie.

 

L’elevata qualità video e l’ottimo rapporto prezzo/prestazioni ne fanno un dispositivo fondamentale per completare l’offerta di un impianto in qualsiasi ambito applicativo.

Le telecamere lettura targhe di TVT consentono di identificare la targa di un veicolo fino a una velocità di 70Km/h (120Km/h nella versione 4MP con ottica 8-32mm) con un angolo di installazione di 30° ad una distanza di 25mt.

Possono essere installate ad un’altezza minima di 80cm e sono dotate di analisi video con algoritmi di intelligenza artificiale e tecnologia Light Explorer.

Dispongono di slot per SD e protocolli Onvif S, G e T.
E’ possibile impostare la dimensione della targa in base all’area di rilevamento e il momento in cui rilevarla, se in entrata o in uscita dall’area specificata.

Le telecamere possono essere utilizzate in modalità standalone, grazie al database e alle immagini memorizzate su SD Card e le targhe ricercate tramite l’interfaccia web della telecamera.

In alternativa la gestione del database viene demandata all’NVR o al software di supervisione che memorizza localmente targhe e immagini per poi effettuare la ricerca su pc.

Sono riconosciute non solo tutte le targhe europee, ma la quasi totalità delle targhe a livello mondiale.

La semplicità d’installazione e di utilizzo, la flessibilità di gestione e l’ottimo rapporto prezzo-prestazioni ne fanno il prodotto ideale per tutte le applicazioni residenziali, terziarie, parcheggi, accessi riservati e condominiali, controllo del traffico cittadino.

L’AI, Intelligenza Artificiale a bordo delle telecamere TVT, è in grado di analizzare la scena alla ricerca delle condizioni di allarme configurate, generando i metadati associati all’evento e inviandoli al dispositivo di gestione a cui è collegata.

Questo processo consente la generazione di eventi di allarme.

Le telecamere sono in grado di discriminare fra persone, veicoli e moto/cicli, l’evento viene creato per attraversamento linea, ingresso o uscita da un’area, conteggio o rilevazione di un volto.

La tecnologia TVT dei Metadata Video consiste nel fornire automaticamente le caratteristiche e gli attributi di persone, veicoli e altri veicoli presenti nel video in base al rilevamento e riconoscimento dell’analisi video True Alarm 2.0.

Le caratteristiche riconoscibili dalle telecamere sono le seguenti, che dettagliamo per dare una precisa indicazione delle identificazioni possibili:
sesso (maschio, femmina), età (bambino, ragazzo, adulto, anziano), mascherina, cappello, occhiali, zaino, indumento superiore (manica corta, manica lunga), colore indumento superiore, indumento inferiore (pantaloni, pantaloncini, gonna), colore indumento inferiore, direzione (davanti, nuca, volto).

Questo dettaglio permette di concentrare le ricerche su specifici gruppi di persone, velocizzando il processo di identificazione.
Lo stesso la telecamera è in grado di fare per quanto riguarda i veicoli: autovettura, motociclo, bicicletta, triciclo.

E’ inoltre possibile distinguere il veicolo per colore, per tipologia (es. berlina, SUV, sportiva, monovolume, autobus, camion, etc) e per marca.

Naturalmente l’analisi è efficace se persone o veicoli sono interamente all’interno dell’area visibile della telecamera.

L’analisi AI delle telecamere TVT è una delle più evolute al momento disponibili sul mercato.

IP Manager Tool è uno strumento che consente una gestione rapida e semplice dei dispositivi IP TVT.

 

L’applicazione gratuita per i clienti è scaricabile dal sito TVT Italia ( https://www.tvtitalia.it/catalogo/strumenti-software-e-app/strumenti-software-configurazione-tvt/ip-manager-tool.html )

 

IP Manager consente il “discovery” automatico di tutti i dispositivi IP di TVT che vengono rilevati a prescindere dal loro indirizzo IP e da quello del PC su cui viene eseguita l'applicazione.

 

Sono inoltre disponibili una quantità di funzioni aggiuntive (che possono essere applicate anche in “batteria” a più dispositivi in contemporanea) fra cui Attivazione, cambio indirizzo IP, modifica password, aggiornamento del firmware, e altre ancora.

 

Selezionando una telecamera l’applicazione fornisce una anteprima del segnale video consentendone una rapida e semplice identificazione in fase di attivazione di un impianto.

 

 

Lo strumento consente anche di eseguire un ripristino de parametri di fabbrica delle telecamere.

Nell’ambito della continua evoluzione tecnologica dei prodotti TVT è ormai disponibile su numerosi modelli di telecamere IP un FW con versione 5.1.0 o successivo (si ricorda che il FW è scaricabile dall'area download della scheda prodotto del sito). 

 

Questo FW rende disponibili numerose novità e funzionalità, in particolare consente l’accesso alle telecamere da qualsiasi web browser senza che sia necessaria l’installazione di alcun plugin (HTML5).

 

Un’altra grande novità riguarda la costante implementazione della sicurezza delle telecamere in rete.

Per garantire un maggior livello di sicurezza le telecamere implementano la cosiddetta “Secure Password Policy” che impone all’utilizzatore di attivare la telecamera stessa alla prima accensione accedendo da web browser e modificando la password di default dell’utente admin.

 

Si segnala che sugli NVR con versione FW precedenti alla 1.4.7 se non viene fatta questa operazione la telecamera rimane “OFFLINE“ (NVR non si collega alla stessa e non vede il flusso video).

Aggiornando il FW di un NVR esistente alla 1.4.7 questo non è necessario (anche se si tratta di una norma si sicurezza consigliata) in quanto il NVR esegue automaticamente questa procedura di attivazione .

Anche in questo caso, al primo accesso da interfaccia web la telecamera imporrà il cambio della password amministratore (che a questo punto dovrà essere modificata anche nel NVR per evitare che la telecamera vada OFFLINE).

Tutti i prodotti TVT sono accessibili per gestione e configurazione tramite Web Browser con diverse regole e modalità riepilogate con la presente.

 

XVR e NVR tramite Indirizzo di rete IP statico (in LAN o WAN)

A partire dalla versione FW 1.4.5 per gli NVR e 1.3.8 per gli XVR le unità sono gestibili da qualsiasi Web browser senza che sia necessaria l’installazione di alcun plugin.

Le versioni precedenti necessitano installazione di plugin e sono quindi accessibili da Internet Explorer o Microsoft Edge in modalità di compatibilità con Explorer

 

XVR e NVR tramite Cloud

L’accesso da web browser è possibile tramite www.autonat.com

E’ possibile la gestione tramite Internet Explorer (necessita installazione plugin Autonat e Plugin NVR/XVR) o tramite Microsoft Edge in modalità Compatibilità con Internet Explorer

 

 

 

Telecamere IP

Le telecamere IP sono gestibili da web browser utilizzando Internet Explorer (necessita installazione plugin), è possibile usare Microsoft Edge in modalità Compatibilità con Internet Explorer (necessita configurazione indirizzo).

Per le telecamere serie True Alarm è possibile accedere da qualsiasi browser senza plugin se disponibile Firmware superiore a 5.1.1.

 

Per tutte le telecamere IP è inoltre possibile accedere da Chrome, Edge e Firefox installando nel browser l’estensione Estensione IETab, disponibile per questi browser, che consente di installare e utilizzare il plugin.

 

 

Grazie al nuovo firmware 1.4.5, gli NVR di TVT possono essere adesso gestiti con un qualsiasi browser moderno, non sarà più necessario utilizzare plugin e di conseguenza Internet Explorer. Il controllo attraverso il browser comprende anche le immagini.

Inoltre il menù di programmazione delle telecamere è accessibile direttamente dalla stessa finestra del browser di configurazione del NVR, senza dover aprire un'altra finestra e digitare l'indirizzo della telecamera.

Le telecamere IP della serie True Alarm sono dotate di analisi video con Intelligenza artificiale a bordo, in grado di analizzare la scena alla ricerca delle condizioni di allarme configurate, generando i metadati associati all’evento e inviandoli al dispositivo di gestione a cui sono collegate.

Questo processo consente la generazione di eventi di allarme.

Le telecamere sono in grado di discriminare fra persone, veicoli e moto/cicli, l’evento viene creato per attraversamento linea, ingresso o uscita da un’area, conteggio soggetti o rilevazione di un volto.

Questa tecnologia consente di avere immagini a colori anche in scene scarsamente illuminate, fornendo una quantità di informazioni superiore rispetto al monocromatico.